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01 gennaio, 2013

Pezzetti di cannella

Sono davvero in ritardo, lo so, ma vi faccio i miei migliori auguri di buon Natale ormai trascorso e di buon anno nuovo direttamente dalla mia trasferta Tarantina.
La ricetta che pubblico oggi è quella dei deliziosi Pezzetti di cannella, un dolce suggeritomi, anzi, diciamo pure richiestomi dal mio caro fratellino!

I pezzetti di cannella sono un tipico dolce pugliese, una sorta di biscotto morbido profumato di cacao e cannella, ricoperto da una glassa reale che da noi si chiama "scilepp".

Qando ero piccola questi dolcetti, assieme alle pettole e alle cartellate, erano un po' il simbolo delle feste, e la carissima "zia" Stella ce ne regalava in quantità quando  in occasione del Natale veniva a trovare mia Nonna!
Una vera delizia la cara vecchina, ma sicuramente noi bimbi l'attendevamo impazienti per il profumatissimo regalo che portava con se!!!! Inutile dire che ogni tentativo d'imitazione era asolutamente vano!

Ormai la dolce "zia" Stella non c'è più e quindi potete immaginare il mio stupore quando l'altro giorno il mio fratellino con aria di sfida mi si para davanti tutto soddisfatto mentre ne mangia uno! 

"Come hai fatto?-  gli domando - Non l'avrai mica comprato?"
anatema, perchè ovviamente da me i biscotti non li abbiamo mai acquistati
Poi insisto: "...ma allora, da dove provengono?"
"me li hanno regalati" si difende
ed io: "Ma sono buoni come quelli di zia Stella?"
"Si e no, insomma, come quelli mai, però, se neppure tu me li fai, allora finisce che me li devo comprare!!!"

Ecco..... mi ha punto sul vivo..... scatta il moto d'orgoglio, raccolgo la sfida e inizio la ricerca della ricetta. Ne trovo diverse, ma alla fine metto a comun denominatore un po' di  ingredienti e ci provo...zia Stella illuminami tu!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ingredienti
500 gr di farina "00"
125 gr di zucchero
3 uova
125 gr di olio evo 
10 gr di cannella
50 gr di cacao amaro
succo di 1/2 mandarino
buccia grattuggiata di un limone
buccia di una arancia
un cucchiaino di essenza di vaniglia
latte q.b.
un cucchiaio di limoncello
1 bustina di ammoniaca alimentare

Procedimento
Impastate tutti gli ingredienti assieme all'ammoniaca (dopo averla sciolta in un paio di dita di latte tiepido) e all'olio sfumato con una buccia d'arancia.
Quando l'impasto sarà ben amalgamato e liscio, ricavate dei filoncini dello spessore di circa 2-3 cm, appiattiteli un pochino col palmo della mano e poi tagliateli a losanghe lunghe 3 -4 cm.
Disponetele in una placca foderata di carta da forno e cuocetele in forno preriscaldato a 180° per circa 15 min.

Prepariamo la copertura di scilepp

Copertura di glassa di zucchero "Scilepp"
come da ricetta della glassa reale di Maurizio Santin:
550 gr di zucchero a velo
100 gr di albumi
10 g di succo di limone
10 g cremor tartaro

Setacciate assieme  300 gr. di zucchero a velo e il cremor tartaro, poi formate una fontana e versate al centro un po' per volta gli albumi leggermente montati e il succo di limone, poi iniziate a lavorarli col montapanna per 3 o 4 minuti sino a che non saranno stati ben incorporati.
Aggiungete il restante zucchero a velo mescolando con una spatola per non smontare gli albumi, poi coprite tutto con una pellicola e fate riposare in frigo per 20 minuti.
 

A questo punto potete ricoprire i biscotti in due modi:
Se volete una copertura più spessa ed uniforme, versate i biscotti pochi per volta direttamente della glassa, rigirateli ben bene e poi metteteli a scolare ed asciugare su una griglia per dolci per almeno una notte intera.
Un procedimento più veloce consiste nel mescolare tutti i biscotti con la glassa direttamente sul piano di lavoro. Ovviamente  questa procedura è più sbrigativa, ma il risultato sarà un po' più rustico e meno uniforme...a voi la scelta!
Anche in questo caso dovrete disporre i biscotti ad asciugare su foglio di carta da forno per tutta la notte.

Io ho seguito il primo procedimento ed il risultato è stato strepitoso, ed erano proprio come quelli che mi regalava la zia! Ancora una volta, per fortuna, la tradizione è salva :)
Allora ancora buon anno a tutti e alla prossima ricetta!

07 dicembre, 2012

Confettura mango e lime








Mio marito aveva proprio ragione! E' dura ammetterlo, ma mi aveva avvertito..."un giorno anche tu capirai!"
Forse è meglio che vi spieghi: eravamo assieme da un po', ma mentre lui già lavorava io ero ancora una ragazza giovane e disoccupata e lo prendevo in giro perchè proprio non capivo l'ansia con cui viveva l'arrivo del fine settimana.
Agitazione, somma agitazione, era tutto un "cosa facciamo?... dove andiamo? ... guai a chi mi rovina il meritato riposo!"
Non è che non approvassi il suo desiderio di godersi il week end, ma in fondo non lo capivo veramente...io ero, ahimè, ben riposata tutto il tempo!
Adesso che invece anch'io lavoro, lo dico quasi con fierezza: cavolo avevi ragione! Rivendico anch'io il diritto al fine settimana di sollazzo e bivacco sul divano!
Ma se c'è una cosa che più di tutte prelude all'inizio di un week end coi fiocchi, beh, quella è sicuramente la colazione a letto!
Ormai per me è diventata un rituale, mi piace gustarla con calma e preparare dolci e confetture per renderla ogni volta una novità!
Questa volta poi c'è addirittura un week end lunghissimo che ci aspetta... e così voglio che inizi più che degnamente...con una deliziosa confettura di mango e lime!









Ingredienti
1,5 kg. di mango
la buccia grattugiata di 3 lime
125 ml. di acqua
2 cucchiai di succo di limone
1,5 kg. di zucchero

Preparazione


Tagliate il mango a cubetti, poi mettetelo a cuocere a fuoco allegro in una pentola con la buccia di lime grattugiata, il succo di limone e l'acqua.

Fate bollire per circa 20 minuti, sino a quando il mango sarà tenero.

Togliete il composto dal fuoco e schiacciatelo (se volete che non ci sia la parte fibrosa del mango passatelo al passaverdure ma prederete tutti i pezzettoni!) sino a che non ottenete un composto liscio ed omogeneo. 

A questo punto aggiungete lo zucchero, rimettete la pentola sul fuoco e fate bollire per circa 15 minuti, finchè la confettura non si sarà addensata.

Potete verificare la densità della confettura mettendone un cucchiaino su un piatto raffreddato nel congelatore. Rimettete il piatto nel freezer per un paio di minuti, poi fate pressione col dito. Se la confettura s'increspa e non scivola sul piatto allora è pronta. Se invece è ancora liquida, rimettetela sul fuoco sino ad ottenere la consistenza desiderata.

Infine, versatela ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati, chiudeteli ben bene e metteteli a testa in giù a raffreddare e poi...

...buon week end :)






21 novembre, 2012

Polpettine di zucca al rosmarino




Vedo arancione: Polpettine di zucca al rosmarino

Cos'è che mangiate più spesso in questa stagione dell'anno? Che dire, io non ho neppure bisogno di fare una statistica, so subito cosa rispondere... zucca! 
La adoro e potrei mangiarla tutti i giorni. Del resto come fare a resistere se quando vado a fare la spesa dal mio contadino di fiducia vedo tutto arancione attorno a me? Sono praticamente sopraffatta da un tripudio di meravigliose zucche, ne ha di tutti i tipi...davvero c'è da divertirsi!
Di solito preparo una zuppa fantastica,  ma questa volta ho deciso di fare qualcosa di diverso e devo dire che il risultato mi ha soddisfatto tantissimo!
Ho preparato delle polpettine di zucca dal sapore leggermente affumicato che sono state spazzolate alla velocità della luce...quelle della foto le ho dovute praticamente nascondere, altrimenti niente post!
Inoltre, dato che volevo farle provare a Lilli, la mia cognatina celiaca, ho usato solo ingredienti gluten free...per cui davvero un doppio successo! 

Allora veniamo subito alla ricetta:




Ingredienti

Per le polpette
500 gr. di zucca
2 o 3 patate
100 gr. di scamorza affumicata 
2 uova 
un rametto di rosmarino
100 gr. di parmigiano grattugiato
sale
pepe

Per la panatura 
farina di mais q.b
farina di riso q.b (oppure farina "00")
1 uovo 
olio per friggere






Preparazione
Tagliate a spicchi la zucca e disponetela su una placca ricoperta di carta da forno assieme alle patate intere ancora con la buccia.

Condite tutto con un po' di sale e pepe e mettete a cuocere in forno ben caldo a 200° per circa 30 -40 minuti, rigirando gli spicchi a metà cottura. Quando zucca e patate saranno ben cotte, toglietele dal forno e fatele raffreddare.  
In questo modo la zucca si asciugherà a dovere e l'impasto che otterrete sarà della giusta consistenza per ricavarne le polpette.

Raccogliete la polpa della zucca con un cucchiaio e mettetela in una ciotola assieme alle patate lesse sbucciate. Riducete tutto in purè con una forchetta, poi unite la scamorza sminuzzata, le uova, il parmigiano, il rosmarino fresco tritato, sale e pepe a piacere. 

Prelevate un po' d'impasto con un cucchiaino e formate delle polpettine, passatele nella farina di riso, poi nell'uovo sbattuto con un po' di sale e pepe, ed infine nella farina di mais.

Friggetele in abbondante olio caldo finchè non saranno ben dorate e poi fatele scolare su carta assorbente. 

Mangiatele ben calde, anche se devo dire che quelle delle foto...erano buone anche fredde :) 

Ciao e alla prossima ricetta



































Con questa ricetta partecipo al contest di Essenza in cucina:















31 ottobre, 2012

Mini pie crema e amarene

Mini pie crema e amarene



Cara Simona, questo post è dedicato a te che con tanta pazienza sopporti la tua amica scellerata!  
Il fatto è che una volta ho preparato questo dolce per festeggiare il compleanno di un nostro collega e da allora (mica tanto...solo un paio d'anni) la poverina mi ricorda che le avevo promesso la ricetta...che vergogna! 
All'epoca non avevo ancora un blog e così adesso finalmente non solo avrà la ricetta, ma anche tanto di foto!
Questo è un dolce davvero per tutti i gusti: per chi ama le basi croccanti, per chi cerca la morbidezza della crema e per chi come me ama le amarene...quelle si che sono una garanzia di successo!
Insomma, veniamo alla ricetta, provatela e fatemi sapere se queste pie non sono davvero deliziose!

Crema pasticcera
1 litro di latte intero
100 gr. di amido di mais
300 gr. di zucchero

7  tuorliuna buccia di limone
1 cucchiaino di estratto puro di vaniglia Burbon  
Montate i tuorli con lo zucchero sino a che non saranno gonfi e spumosi, poi aggiungete un po' alla volta l'amido di mais setacciato e l'estratto di vaniglia.
Nel frattempo versate il latte in un pentolino e portatelo a bollore. 
Quando sarà caldo versatelo a filo sulle uova sbattute, senza mai smettere di mescolare. 
Rimettete il composto sul fuoco, aggiungete la buccia di limone e mescolate con una frusta facendo attenzione a non far attaccare la crema sul fondo. 
Quando inizierà ad addensarsi, mescolate ancora un po' e poi fate raffreddare.

Pasta frolla
200 gr. di farina '00'
100 
gr. di burro ammorbidito
50 gr. di zucchero a velo
2 tuorli
poca acqua fredda
buccia di limone grattugiata

Mescolate la farina con lo zucchero a velo, il sale e la buccia di limone grattugiata. 
Versate il composto nella planetaria, aggiungete il burro ammorbidito e iniziate a lavorare il tutto con il gancio per il pane sino a che non otterrete un composto sabbioso. 
Aggiungete i tuorli e mescolate sino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo (se durante la lavorazione la pasta risultasse troppo secca potete aggiungere pochissima acqua fredda).
Togliete l'impasto dalla planetaria e dategli la forma di una palla, copritelo con la pellicola e mettetelo a riposare in frigo per almeno un paio d'ore.
















Preparazione
Togliete la pasta dal frigo, cospargetela con pochissima farina e iniziate ad allargarla martellandola con il matterello. Solo dopo questo passaggio potete terminare di spianarla fino a raggiungere uno spessore di circa 4 mm. 
Tenete da parte un po' di pasta per le decorazioni.
Avvolgete la sfoglia ottenuta attorno al matterello e poi srotolatela nella tortiera. 
Fate aderire bene la pasta sui bordi e poi tagliate quella in eccesso con una rotellina, a circa 1,5 cm dal bordo.
Stendete la crema nel guscio di pasta frolla e guarnite la torta con le amarene precedentemente scolate. 
Terminate decorando la torta con striscioline di pasta e poi cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 min.


07 agosto, 2012

Pane dolce con zucchine e noci...Zucchini-walnuts-bread

E' vero, so che avevo promesso di non accendere più il forno sino al mio rientro dalle vacanze...ma non ho resistito!
Ho scoperto che i dolci lievitati danno dipendenza, e non solo perchè sono buoni da morire! Io adoro vederli crescere in forno per assumere miracolosamente le forme più disparate e paffutissime. E ovviamente la mia autostima cresce assieme a loro facendomi gongolare quando il risultato è all'altezza delle aspettative!
Tempo fa avevo assaggiato questo semplicissimo dolce fatto da un'amica americana e  mi era piaciuto un sacco, soprattutto perchè nell'impasto c'erano le zucchine ... che stranezza pensai!
Avevo segnato la ricetta e ieri è riemersa magicamente dal mio quaderno, così, dato che avevo tutti gli ingredienti, mi sono lanciata.
Il risultato? ...buonissimo, io l'ho apprezzato molto e anche i miei colleghi in ufficio (mie preziosissime cavie per tutti gli esperimenti culinari) hanno promosso l'iniziativa a pieni voti. Certo all'inizio erano un po' titubanti proprio per via delle zucchine, ma dopo l'assaggio hanno bissato praticamente tutti!
Dunque veniamo alla ricetta. La riporto sia con le dosi originali in cups (io ho comprato i dosatori e mi ci trovo benissimo), ma per comodita c'è anche la versione convertita in grammi (con qualche piccolo arroondamento):


Ingredienti
2 e ½ cups di farina “00” (315 gr. ) 
¾ cup di zucchero semolato (170 gr. )
¾ cup di noci tostate (180 gr. )
¼ cup di zucchero di canna (60 gr. )
1 cucchiaino di lievito in polvere (15 gr. )
1 cucchiaio di cannella in polvere (5 gr. )
¾ 
cucchiaino di sale (4 gr. )
¼ cucchiaio di bicarbonato (2 gr. )
¼ 
cucchiaino di noce moscata in polvere (2 gr. )
2 cups di zucchine grattugiate (circa due zucchine medie ) (450 gr. )
1 cup di yogurt intero (230 gr. )
2 uova
3 cucchiai di olio evo (45 ml. )
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (5 ml. )

3 cucchiai di noci tostate (45 gr. )
1 cucchiaio di zucchero di canna (opzionale) (15 gr. )


Preparazione
Preriscaldate il forno a 180 °.
Mescolate bene con una frusta farina, zucchero semolato e di canna, lievito, cannella, sale, bicarbonato e noce moscata, tutti insieme in una bowl.
Grattugiate le zucchine e poi asciugatele con un po' di carta assorbente per eliminare l'acqua in eccesso.
In un recipiente a parte, mescolate con una frusta uova, yogurt, olio e vaniglia, poi aggiungete le zucchine e mescolate ancora.
A questo punto, aggiungete il composto ottenuto e le noci al mix di farina e aromi, amalgamando bene.
Mettete l'impasto in uno stampo da plumcake dopo averlo ben imburrato e infarinato (se preferite potete foderarlo di carta da forno).
Ultimate il dolce cospargendo la superficie un po' di noci tostate e po' di zucchero di canna per caramellare il tutto.
Cuocete per circa un'ora. 
Controllate la cottura inserendo la lama di un coltello al centro del pane dolce. Se estraendola resterà asciutta allora vorrà dire che il vostro dolce è pronto, altrimenti cuocetelo ancora un po'.
Servitelo tiepido o freddo e se preferite spolverate con un po' di zucchero a velo.
Con questo dolce auguro a tutti di trascorrere delle bellissime e riposantissime vacanze. Ci vediamo a settembre...sperando di aver collezionato qualche nuova ricettina da condividere con voi!
A presto
Ale



















17 luglio, 2012

Bicchierini di semifreddo menta e cioccolato


Oggi una golosità facile facile, perchè fa troppo caldo per avvicinarsi al forno o per accendere i fornelli. Credo che in queste poche settimane che mi separano dalle vacanze il mio obiettivo sarà quello di realizzare solo portate fresche...possibilmente senza cottura.
Questi bicchierini sono molto gettonati nelle cenette estive, quelle in cui combattiamo la calura rifugiandoci in giardino con gli amici a fare quattro chiacchiere.
Normalmente per questo dessert utilizzo una base di Pan di Spagna, (ne  faccio un po' in più se mi capita di prepararlo per altri dolci), ma quando ci sono 35° all'ombra, direi che va benissimo sostituirlo con dei buoni savoiardi.
Il procedimento è molto semplice e dunque veniamo subito alla preparazione:






Ingredienti per circa 8 bicchierini
Pan di Spagna (un disco da 20 cm. oppure 200 gr. di savoiardi)
250 gr. mascarpone
3 uova
65 gr. di zucchero
125 ml. di panna fresca
250 gr. cioccolato amaro ridotto in scaglie
500 ml. di sciroppo di menta
Rum bianco
qualche fogliolina di menta per guarnire

Preparazione

Preparate il Pan di Spagna e tenetelo da parte per farlo raffreddare. 
Nel frattempo montate nella planetaria i tuorli con lo zucchero, poi versateli in una ciotola dove avete già lavorato il mascarpone con una frusta.
Mescolate il composto sino a che non sarà ben liscio e omogeneo, poi aggiungete circa 250 ml. di sciroppo di menta e mescolate ancora. Infine, aggiungete la panna montata (lasciatela un po' morbida per amalgamarla meglio alla crema).
Preparate la bagna mescolando il rimanente sciroppo di menta, il rum e un po' d'acqua (un paio di cucchiai).
Ritagliate 8 dischi di Pan di Spagna con un coppapasta, intingeteli velocemente nella  bagna e poi disponeteli sul fondo dei bicchierini.
Disponete sul Pan di Spagna uno strato di scaglie di cioccolato e poi insaporite ancora con un filo di sciroppo di menta puro. 
Versate la crema al mascarpone e menta nei bicchierini e metteteli a freddare nel congelatore per almeno due ore.
Togliete i bicchierini dal freezer 30 minuti prima di servire e decorateli con qualche scaglia di cioccolato e qualche fogliolina di mente e poi....buon appetito!



16 maggio, 2012

Tortino di baccalà gratinato


E' capitato anche a voi che in età adulta i vostri gusti in fatto di preferenze alimentari siano totalmente cambiati rispetto alla vostra infanzia?
Insomma, com'è possibile che la maggior parte dei cibi che da piccola mi rifiutavo di ingurgitare, adesso siano praticamente i miei preferiti? A dire il vero dovrei essere più onesta e ammettere che ormai mangio quasi tutto e amo sperimentare sapori sempre nuovi ...
Questo è più o meno quello che mi è successo col baccalà! 
Quante volte in passato ho rifiutato un meraviglioso piatto di baccalà alla vicentina preparato da mia madre, o quello alla pizzaiola di mia nonna..."no grazie!", dicevo, "preferisco un panino al volo".
Quante leccornie mi sono persa! E poi all'improvviso un giorno ho scoperto che il baccalà non solo era commestibile ma mi faceva addirittura impazzire, e da allora è diventato uno degli acquisiti obbligati della spesa al mercato del sabato. E' sano, gustoso, veloce da preparare se lo prendi già ammollato, ed è anche molto versatile, perchè puoi prepararlo in mille modi, in insalata tanto quanto in pastella...insomma ce n'è per tutti i gusti!
Questa volta preparo un tortino che secondo me può essere sia un delizioso antipasto, magari servito monoporzione, oppure un secondo leggero e delicato:


Tortino di baccalà gratinato


Ingredienti
300 gr. baccalà ammollato già deliscato (senza lisca e pelle)
alloro
un ciuffo di prezzemolo
200 gr. patate
250 gr olio EVO
1 spicchio d'aglio
pepe q.b.
100 gr.pangrattato q.b.
20. gr. Parmigiano
2 albumi d'uovo


Besciamelle
250 gr latte
25 gr farina
25 gr burro
Sale q. b.
noce moscata
50. gr. Parmigiano


Preparazione
Lessate le patate in acqua salata, poi quando saranno cotte, scolatele e ancora calde passatele nello schiacciapatate.
Intanto mettete in una pentola il baccalà coperto con acqua salata assieme ad un paio di foglie d'alloro, uno spicchio d'aglio vestito e la buccia di un limone. Portatelo ad ebollizione e poi continuate a cuocere per circa 20 minuti. 
Scolate il baccalà e fatelo freddare un po', poi lavoratelo con una frusta o nella planetaria versando a filo metà dell'olio. Non frullatelo, perchè è importante che la consistenza del baccalà si senta sempre.


Nel frattempo preparate la  bescaimelle come segue:
Preparate il roux sciogliendo il burro in un pentolino, poi aggiungete la farina setacciata e sempre sul fuoco, mescolate qualche minuto facendo attenzione a non far attaccare il composto. Togliete il pentolino dal fuoco e aggiungete il latte caldo, mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, poi rimettetelo sul fuoco, regolate di sale, aggiungete un po' di noce moscata e fate cuocere a fuoco basso sino a che la salsa non si sarà addensata. Aggiungete il formaggio e poi fate raffreddare.
A questo punto unite il baccalà alla besciamelle amalgamando bene, poi incorporate con una spatola i bianchi d'uovo montati a neve, mescolando dal basso verso l'alto fino ad ottenere un composto soffice e spumoso.
Ungete d'olio un tegamino (oppure una cocotte), cospargetelo di pangrattato, e versatevi la "crema" di baccalà.


Preparate la gratinatura mescolando il restante pangrattato con un po' di formaggio, sale, pepe, un po' di prezzemolo e olio, poi cospargete la superficie del tortino e cuocete per circa 15 min. in forno preriscaldato a 180°
Provatelo e fatemi sapere e ... buon appetito e alla prossima!




27 aprile, 2012

Polpettine agrodolci


Ciao a tutti,
eccomi qui, finalmente riesco a ritrovare un po’ di tempo per dedicarmi al mio amatissimo blog.
Lo so, lo so! Sono tre mesi che non mi faccio viva, ma vi assicuro che mi siete mancati tantissimo e adesso cercherò di recuperare il tempo perso postando qualche ricetta interessante! 

Ma niente scuse, rimettiamoci subito al lavoro con una un piatto davvero sfizioso che mi ha suggerito la mia sorellina, grandissima maga dei fornelli:
 
Polpettine agrodolci
 
Impasto per le polpettine:
500 gr. di carne macinata di vitello
2 uova intere
50 gr. parmigiano
50 gr. di pecorino
un po' di prezzemolo tritato
100 gr. di mollica di pane
1/2 bicchiere di latte
noce moscata
sale
pepe
1/2 bicchiere di vino bianco 
olio evo per friggere

Ammollate la mollica di pane nel latte e poi, dopo averla strizzata ben bene, amalgamatela assieme a tutti gli altri ingredienti sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
A questo punto bagnate un po' le mani nel vino bianco e preparate le vostre polpettine piccole piccole (come quelle da fare in brodo). La mia mamma mi ha insegnato che in questo modo le polpettine saranno più profumate!
Friggete le polpettine in olio bollente, scolatele e tenetele da parte.

Per il sughetto agrodolce
1 cipolla 
1 misurino d'olio
300 gr. di pomodori pelati a filetto
100 gr. di olive verdi
200 gr di sedano
100 gr. di pinoli
aceto q.b.
zucchero q.b.
un mazzetto di basilico

Mettete l'olio in una padella capiente e fate stufare la cipolla con un po' d'acqua. 
Quando si sarà ammorbidita aggiungete i pomodori pelati sminuzzati, poi le olive tagliate a rondelle, il sedano a tocchetti precedentemente sbollentato, i pinoli, sale e pepe. Fate cuocere 5 minuti.
A questo punto unite le polpettine e fatele insaporire per una decina di minuti, aggiungendo, se il sughino è troppo secco, o acqua o all'occorrenza anche un po' d'acqua dei pelati. 
Infine, terminate aggiungendo qualche cucchiaio di zucchero ed una spruzzata di aceto, la quantità dipenderà dai vostri gusti e da quanto volete che sia evidente la nota agrodolce del piatto.

Servite le polpettine tiepide decorandole con una bella manciata di basilico fresco. 
A prestissimo per nuove golosità!

23 gennaio, 2012

Orecchiette e Calzoni integrali con ricotta dolce e sugo al basilico


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Non ci posso credere, non è normale!
Ripeto...non è possibile...sono a dieta da due settimane e mentre mio marito dimagrisce io ingrasso?
Così è iniziata la mia domenica...sulla fredda bilancia in bagno e con un verdetto inaccettabile!
Ma allora a che serve tutta questa fatica? Ore e ore passate a lessare verdure di ogni tipo, senza poter mangiare quello che più mi piace e (buttiamola sul professionale) con gravi ripercussioni per il mio blog.
Non serve a niente, mi sono detta, meglio essere in sovrappeso ma felici!
Così mi sono subito messa al lavoro e ho preparato una minidose del mio pranzo domenicale preferito, un piatto tipico delle mie parti tanto per cambiare:  le orecchiette e i calzoni con ricotta dolce conditi con un sughetto al basilico.

Quando ho davvero bisogno di consolazione non c'è nulla che possa sostituirli.
Mi fanno tornare in un lampo a quando ero piccola e mi svegliavo col profumo del sugo al pomodoro...poi  ancora assonnata strisciavo in cucina e lì ecco mia madre ai fornelli e mia nonna che "trombava" la pasta per le orecchiette (...che in gergo tarantino vuol dire impastare) .
Poi mamma mi preparava una fetta di pane col sugo ... e nonna mi insegnava a fare le "chiangarelle" (orecchiette) e i calzoni dolci!
Che bello, niente avrebbe mai potuto turbare una mattinata del genere! Ancora oggi quando torno a casa mamma mi prepara questo piatto per darmi il benvenuto.
In realtà ho scoperto che le orecchiette non sono nate in Puglia, ma pare che già nel medioevo, in Provenza, venisse prodotta una pasta simile alla gobbuta orecchietta, perchè così poteva essere essiccata meglio e durare più a lungo in periodi di carestia!
Sarà, ma per me l'orecchietta nasce a casa mia dalle abili mani di Nonna Dora!
Io questa volta le ho preparate con la farina integrale...solo per variare un po', ma se non vi va, usate solo farina di grano duro.
Ma adesso è il caso di venire alla ricetta...che non è difficile, ma solo un po' articolata:

Ingredienti per la pasta per orecchiette e calzoni

200 gr. di farina di semola di grano duro
200 gr. di farina integrale
Acqua tiepida
Sale

Ripieno per i calzoni
300 gr. di ricotta
1 tuorlo d'uovo
50 gr. di zucchero
Cannella e buccia di limone grattuggiata a piacere


Mescolate le due farine, poi disponetele a fontana sulla spianatoia e versate al centro un po' di acqua e sale ed iniziate ad impastare.
Lavorate energicamente la pasta raccogliendo tutta la farina e aggiungendo un po' d'acqua se necessario, un po' alla volta, sino a quando non otterrete una bell'impasto liscio e omogeneo e abbastanza duro.
Mi raccomando, infatti, la pasta non deve essere nè troppo morbida nè appiccicosa, altrimenti sarà difficile ricavare le orecchiette.

Calzoni:
Prendete un pezzetto d'impasto e,  sul piano infarinato,  tirate una sfoglia dello spessore di circa 2-3 mm, lunga circa 15 cm e larga 25 cm. 
Mescolate assieme tutti gli ingredienti per il ripieno e poi con un cucchiaino disponete una noce della cremina ottenuta sulla sfoglia a distanza di circa 4-5 cm una dall'altra.


Prendete la sfoglia dai due angoli del lato più lungo e ripiegatela sul ripieno. Poi sigillate la pasta attorno al ripieno schiacciandola con le dita.



Ritagliate i calzoni con lo stampino.
Bucherellateli con uno spillo e lasciateli riposare per circa un'ora sul piano infarinato prima di cuocerli.




Orecchiette

Prendete un pezzetto di pasta e ricavate un cordoncino dello spessore di circa 1 cm.  poi tagliatelo in tanti pezzettini sempre di 1 cm.



Prendete un pezzettino di pasta e con la lama del coltello trascinatelo sul piano di lavoro, schiacciandolo. La pasta si arriccerà sulla punta del coltello quasi a formare un cavatello.


A questo punto con la punta del pollice schiacciatelo incurvandolo al contrario fino ad ottenere il rigonfiamento tipico delle orecchiette.

Lasciatele riposare per circa un'ora sul piano infarinato.

Sugo al pomodoro

1 lt. di passata di pomodoro
1 misurino d'olio
sale q.b.
1/2 cipolla
Basilico
Ricotta salata

Far imbiondire la cipolla nell'olio e poi aggiungere la passata di pomodoro.  Regolate il sale,  fate cuocere per 30 minuti, poi aggiungete qualche foglia di basilico e spegnete il fuoco.


Cottura dei calzoni e delle orecchiette
Portate l'acqua a bollore, salatela e cuocete prima i calzoni. Quando saranno saliti a galla scolateli e teneteli da parte in caldo.
Nella stessa acqua cuocete le orecchiette,  solo che quando saranno salite a galla, dovrete aspettare ancora 3-4 minuti prima di scolarle.
A questo punto assemblate il piatto: disponete un po' di calzoni e un po' di orecchiette e condite tutto con il sughetto al pomodoro e un po' di ricotta salata grattuggiata.


Con questa ricetta partecipo al contest Contest Mani in Pasta: Comfort Food 

e al contest di Pensieri e Pasticci C'era una volta, ricette di altri tempi