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17 gennaio, 2012

Brioches per la prima colazione


Biglietto aereo preso...via ....si parte!
Mi spiego meglio: era da un po' che promettevo a mia nipote di andarla a trovare e finalmente oggi ho preso un biglietto aereo per Catania.
Già immagino un fantastico week end in compagnia dei miei cari, tra passeggiate e relax in una città che mi piace tantissimo.
Lì la vita non è così frenetica come a Roma e la gente si prende ancora un po' di tempo per godersi certi riti, tipo quello della colazione.
Ovviamente, quando sono in vacanza, cerco sempre di fare miei gli usi e costumi locali, per cui al mattino scatta subito una passeggiatina  con tappa in un bar del centro,  scelgo un bel tavolo al sole (che tanto non manca mai) e mi godo la mitica brioche con la granita di mandorla.
Insomma, avrete già capito che con la mente io sono già partita, ma per consolare il maritino che resterà a casa, le brioches le ho preparate anche per lui!
Per garantirmi un risultato perfetto ho usato la ricetta di Luca Montersino, dal suo libro "Peccati di gola", e l'ho incorciata qua e là con alcuni suoi consigli dati durante una delle sue trasmissioni su Alice TV.
Era la prima volta che le facevo e il risultato mi ha sorpreso, sono praticamente perfette, sia nella consistenza che nel sapore. Dato che ne avevo fatte troppe, alcune le ho congelate e devo dire che anche dopo lo scongelamento erano praticamente perfette.
Così bando alle ciance ed ecco la ricetta:


Ingredienti per 20 Brioches
1/2 kg. di farina "00" (manitoba)
80 gr. di latte intero fresco
15 gr. di lievito di birra
180 gr. di uova (circa 6 uova medie)
70 gr. di zucchero
15 gr. di miele
10 gr. di rhum
2 gr. di buccia di limone
1/2 bacca di vaniglia bourbon
180 gr. di burro
8 gr. di sale
50 gr. di tuorli 

50 gr. di  panna
zucchero a velo q.b.

Preparazione

Versate la farina manitoba nella planetaria. Unite il lievito di birra sbriciolato e lo zucchero facendo attenzione che non restino in contatto per più di 2 o 3 minuti,  perchè lo zucchero disattiverebbe la funzione del lievito.

Iniziate ad impastare e ad inserire i liquidi (uova e latte). 
Questo passaggio servirà alla formazione della maglia glutinica dell'impasto (incordatura).
Unite prima tutto il latte a temperatura ambiente (ammenoché non siate in un ambiente molto freddo non serve intiepidirlo, perchè il suo calore, unito a quello sviluppato dal moto della planetaria, potrebbe rovinare il processo di incordatura).
A questo punto unite le uova un po' alla volta e continuate a lavorare l'impasto 
con la macchina al minimo, per circa 3 o 4 minuti.
Se la farina che utiliziamo è particolarmente proteica, come nel caso della manitoba, potrebbe essere necessaria una quantità di liquido superiore, per esempio del latte in più.

Solo quando l'impasto è stato ben lavorato ed è abbastanza liscio e compatto, potete aggiungere i grassi. 
Unite un po' alla volta il burro precedentemente ammorbidito (anche al microonde) mentre la planetaria lavora a velocità media, sino a completo assorbimento. Questo passaggio renderà la pasta morbida e soffice.

Infine unite in una ciotola il miele (per aromatizzare e colorare l'impasto nella cottura), la vaniglia, il rhum e la buccia di limone. Mescolate bene gli aromi e poi versateli nell'impasto, continuando a lavorare fino a che non saranno completamente assorbiti e la pasta sarà bela liscia.

Il sale va aggiunto solo alla fine, in quanto ingrediente fondamentale come regolatore della lievitazione. La sua funzione non è solo quella di dare sapidità alla pasta, ma anche di rallentare un po' la lievitazione, consentendo una maggiore digeribilità dell'impasto.


Coprite l'impasto con la pellicola e fatelo riposare a temperatura ambiente per circa un'ora, fino a che non raddoppia. Poi interrompete la lievitazione impastandolo leggermente, e infine riponetelo in frigo per altre 3 ore sempre coperto con la pellicola.


A questo punto ricavate delle palline dalla pasta e disponetele sulla placca da forno a lievitare in un ambiente tiepido (nel forno o vicino al termosifone) coperte con la pellicola.



Quando il loro volume sarà raddoppiato, spennellate le brioches con la miscela di tuorli e panna (50 gr. +50 gr.),  poi cuocetele nel forno preriscaldato a 180° fino a doratura.


Sfornate le brioches e spolverizzatele con lo zucchero a velo prima di servirle tiepide.


Alla prossima e ... buona colazione!



22 commenti:

  1. wow...semplicemente perfette...chissà che buone!!! posso una?!

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  2. Tesoro goditi il tuo week end in quella terra meravigliosa ed io mi consolo guardando queste brioche con tuppo strepitose!!baci,Imma

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  3. che belle le brioches col tuppo! Ale queste me le devi far a-s-s-a-g-g-i-a-r-eeeee!!!
    ciao ;))
    Valeria

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  4. meravigliose, con una colazione così la giornata non può che iniziare al meglio!
    un bacio

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  5. Sono davvero buonissime le ho fatte anche io tempo fa... devo decidermi anche io a fare una vacanza/visita a Catania, ho tutta la parentela che mi aspetta! Diverti e buona granita!! Un bacione

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  6. Come promesso, eccomi qui a trovarti!! Hai un blog bellissimo. Le ricette e le foto sono entrambe splendide.
    Farò sicuramente queste brioche, mi hanno proprio affascinata... così come la colazione che ci hai fatto immaginare al bar di Catania.
    Ti auguro un buon viaggio e tanto tanto divertimento assieme ai tuoi parenti.
    A presto!!

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  7. @Raffy: certo che puoi...anche due..tre...qattro!
    @Imma:Certo, farò del mio meglio per godermi la vacanza
    @Valeria: Organizziamo una fantastica colazione assieme?
    @Caia:-Hai ragione, almeno nel weekend deve essere fatta al meglio
    @Sara: allora chissà che una volta non ci si incontri lì!
    @Ilaria:Benvenuta! spero che tornerai presto a trovarmi

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  8. Ciao Ale, grazie per esserti unita al mio blog! ma sai che ti dico, ricambio volentieri e ti seguo anche io!
    Bellissime queste brioche col tuppo! :)

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  9. Mi piacciono davvero tanto queste briochine! Grazie per essere passata da me! :) ti seguo con piacere

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  10. hai ragione ti sono venute praticamente perfette!!! complimenti e buon viaggio!
    se hai due minuti passa da noi che c'è una sorpresina per te!
    http://www.sulemaniche.it/fuori-di-zucca-e-i-vincitori-finalmente/01/2012/
    a prestooo

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  11. adoro le brioches col tuppo! complimenti, ti son venute molto bene! baci :)

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  12. carinissimo il tuo blog, ti seguiamo. Queste brioche sono perfette...divertiti a Catania!

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  13. Ottima scelta, la brioche di Montersino è fantastica, l'ho provata più volte! ;-)

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  14. Ottime queste brioches, hanno un aspetto molto invitante...e buon viaggio!

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  15. un aspetto strepitosoooo un assaggino

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  16. Mi ha fatto piacere sentire i vostri blog, come questa ricetta per la brioche!
    le immagini sono bellissime!
    baci

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  17. Non sai che dritta che mi hai dato! io adoro le catanesi e qui a Roma c'è un bar dove le fanno davvero buone ed io ci vado sempre, ma era da tempo che volevo farle a casa! grazie anche per la prova congelamento! :)

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  18. Che sogno fare colazione così!!! Mi hai fatto venire voglia di provare a prepararle!!!

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  19. ricordo benissimo la granita di mandorle a Catania! che bontà! e le tue brioches sono molto belle, di sicuro altrettanto golose :-)
    ciao!

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  20. Qualche minuto di tempo in più per guardare bene tra le tue ricette.. e aggiungermi volentieri ai tuoi followers...
    Piacere mio!
    Laura
    p.s.
    brioches stupende!

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