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01 gennaio, 2013

Pezzetti di cannella

Sono davvero in ritardo, lo so, ma vi faccio i miei migliori auguri di buon Natale ormai trascorso e di buon anno nuovo direttamente dalla mia trasferta Tarantina.
La ricetta che pubblico oggi è quella dei deliziosi Pezzetti di cannella, un dolce suggeritomi, anzi, diciamo pure richiestomi dal mio caro fratellino!

I pezzetti di cannella sono un tipico dolce pugliese, una sorta di biscotto morbido profumato di cacao e cannella, ricoperto da una glassa reale che da noi si chiama "scilepp".

Qando ero piccola questi dolcetti, assieme alle pettole e alle cartellate, erano un po' il simbolo delle feste, e la carissima "zia" Stella ce ne regalava in quantità quando  in occasione del Natale veniva a trovare mia Nonna!
Una vera delizia la cara vecchina, ma sicuramente noi bimbi l'attendevamo impazienti per il profumatissimo regalo che portava con se!!!! Inutile dire che ogni tentativo d'imitazione era asolutamente vano!

Ormai la dolce "zia" Stella non c'è più e quindi potete immaginare il mio stupore quando l'altro giorno il mio fratellino con aria di sfida mi si para davanti tutto soddisfatto mentre ne mangia uno! 

"Come hai fatto?-  gli domando - Non l'avrai mica comprato?"
anatema, perchè ovviamente da me i biscotti non li abbiamo mai acquistati
Poi insisto: "...ma allora, da dove provengono?"
"me li hanno regalati" si difende
ed io: "Ma sono buoni come quelli di zia Stella?"
"Si e no, insomma, come quelli mai, però, se neppure tu me li fai, allora finisce che me li devo comprare!!!"

Ecco..... mi ha punto sul vivo..... scatta il moto d'orgoglio, raccolgo la sfida e inizio la ricerca della ricetta. Ne trovo diverse, ma alla fine metto a comun denominatore un po' di  ingredienti e ci provo...zia Stella illuminami tu!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ingredienti
500 gr di farina "00"
125 gr di zucchero
3 uova
125 gr di olio evo 
10 gr di cannella
50 gr di cacao amaro
succo di 1/2 mandarino
buccia grattuggiata di un limone
buccia di una arancia
un cucchiaino di essenza di vaniglia
latte q.b.
un cucchiaio di limoncello
1 bustina di ammoniaca alimentare

Procedimento
Impastate tutti gli ingredienti assieme all'ammoniaca (dopo averla sciolta in un paio di dita di latte tiepido) e all'olio sfumato con una buccia d'arancia.
Quando l'impasto sarà ben amalgamato e liscio, ricavate dei filoncini dello spessore di circa 2-3 cm, appiattiteli un pochino col palmo della mano e poi tagliateli a losanghe lunghe 3 -4 cm.
Disponetele in una placca foderata di carta da forno e cuocetele in forno preriscaldato a 180° per circa 15 min.

Prepariamo la copertura di scilepp

Copertura di glassa di zucchero "Scilepp"
come da ricetta della glassa reale di Maurizio Santin:
550 gr di zucchero a velo
100 gr di albumi
10 g di succo di limone
10 g cremor tartaro

Setacciate assieme  300 gr. di zucchero a velo e il cremor tartaro, poi formate una fontana e versate al centro un po' per volta gli albumi leggermente montati e il succo di limone, poi iniziate a lavorarli col montapanna per 3 o 4 minuti sino a che non saranno stati ben incorporati.
Aggiungete il restante zucchero a velo mescolando con una spatola per non smontare gli albumi, poi coprite tutto con una pellicola e fate riposare in frigo per 20 minuti.
 

A questo punto potete ricoprire i biscotti in due modi:
Se volete una copertura più spessa ed uniforme, versate i biscotti pochi per volta direttamente della glassa, rigirateli ben bene e poi metteteli a scolare ed asciugare su una griglia per dolci per almeno una notte intera.
Un procedimento più veloce consiste nel mescolare tutti i biscotti con la glassa direttamente sul piano di lavoro. Ovviamente  questa procedura è più sbrigativa, ma il risultato sarà un po' più rustico e meno uniforme...a voi la scelta!
Anche in questo caso dovrete disporre i biscotti ad asciugare su foglio di carta da forno per tutta la notte.

Io ho seguito il primo procedimento ed il risultato è stato strepitoso, ed erano proprio come quelli che mi regalava la zia! Ancora una volta, per fortuna, la tradizione è salva :)
Allora ancora buon anno a tutti e alla prossima ricetta!

5 commenti:

  1. Domanda: questi dolcetti saranno per caso quelli che a Gallipoli si chiamano "scajozzi"? L'interno è molto simile, solo che quelli che mangiavo io da bambina erano glassati al cacao, non bianchi. Magari prova a cercarli nel mio blog col nome, appunto, di "scajozzi" e dimmi se ti sembrano la stessa cosa. Intanto auguroni! :-)

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  2. Sono sicura che zia stella approverebbe e come sono proprio deliziosi e golossissimi!!! Baci grandi, Imma

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  3. deliziosi questi dolcetti!!!

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  4. Ciao che carino il tuo blog ci son belle ricette complimenti ;)
    mi unisco subito ai tuoi lettori fissi!

    Un abbraccio
    Alessandro
    fancyfactorylab.blogspot.it

    p.s. passa pure da me e fammi sapere che ne pensi ;) baci

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